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Direzione artistica 

Renzo Bortolot ha  iniziato lo studio dell’organo con la prof.ssa G. Franzoni e successivamente si è diplomato presso il Conservatorio di Musica “G. Rossini” di Pesaro, in Organo e composizione organistica e in Musica corale e direzione di coro, con i maestri O. Baldassarri e M. Perrucci. Ha approfondito la sua preparazione musicale partecipando ad alcuni corsi di interpretazione organistica, tenuti da vari maestri, tra i quali: M. Radulescu, H. Vogel, L.F. Tagliavini, J. Langlais, T. Koopmann e A. Isoir.

Già organista della Cattedrale di Fano (PS), per diversi anni ha collaborato con il Coro Polifonico Malatestiano della stessa città. Ha svolto attività didattica, come insegnante di Teoria e Solfeggio, presso diversi Conservatori di Musica; attualmente è docente titolare al Conservatorio di Musica “B. Marcello” di Venezia dove tiene anche il corso di Fondamenti di acustica, Semiografia della musica antica e Semiografia della musica contemporanea nel nuovo triennio ordinamentale.

Come concertista, sia solista che accompagnatore, ha al suo attivo numerosi concerti tenuti in varie località italiane e tedesche.

Ha effettuato ricerche in Cadore sugli antichi “Canti patriarchini” i cui risultati sono stati pubblicati in:  “Il canto patriarchino di tradizione orale in area veneto-friulana e istriana.”  Atti del seminario di studio, Venezia, Fondazione Ugo e Olga Levi, 8-10 maggio 1997 – Vicenza, Neri Pozza, 2000 e “Tesori d’arte nelle Chiese dell’Alto Bellunese – La Val di Zoldo” (Volume e CD-Rom) – Belluno, Provincia di Belluno editore, 2005.

Interessato alla salvaguardia e alla valorizzazione del patrimonio organario antico, è tra i promotori  della rassegna concertistica “Organi Storici in Cadore” che dal 1993 viene organizzata dall’omonima Associazione e dalla Magnifica Comunità di Cadore in collaborazione con vari Comuni, Parrocchie ed Associazioni locali dell’alta Provincia di Belluno e Direttore Artistico della stessa dalla sua fondazione.

Viviana Romoli ha conseguito il diploma di laurea di II livello in organo e composizione organistica presso il Conservatorio “F. Bonporti” di Trento, nella classe del M° Marco Fracassi, presentando una tesi sulla “Sonata organistica tra Otto e Novecento”, con un concerto finale con musiche di F. Mendelssohn-Bartoldy, P. Hindemith, J.G. Rheinberger e A. Guilmant.

Precedentemente si è diplomata in pianoforte con il vecchio ordinamento presso il Conservatorio “S. Cecilia” di Roma, nella classe della Prof.ssa Gaetana La Rocca.

Ha seguito i corsi di composizione presso il medesimo Conservatorio, nella classe del M° Francesco Carotenuto.

Ha approfondito, durante il periodo di formazione, la prassi esecutiva storicamente informata e le varie scuole organistiche; ha sempre continuato ad approfondire la ricerca musicologica in ambito organistico ed organologico.

Ha inciso un cd sull’organo storico (1768) Nachini-Dacci di Perarolo di Cadore (BL) con musiche di autori veneziani del XVIII secolo, ed uno – attualmente in fase di pubblicazione – sull’organo secentesco di Caprile (BL), dal titolo: “Per sonar d’instrumento perfetto – Canzoni, toccate e balletti del XVII secolo”.

Nel 2015 ha eseguito, in prima assoluta ed in veste di solista al clavicembalo, la trascrizione della “Fantasia par un gentilhombre” di Joaquin Rodrigo con l’Orchestra dell’Alto Milanese diretta da Francesco Maria Ferrario.

Ha collaborato con la Fondazione Levi di Venezia, il Dipartimento di Storia della Musica dell'Università di Padova ed il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca. È inoltre organizzatrice della rassegna di concerti “Pomeriggi degli Artisti” che si tiene a Padova dal 2017, e ricopre il ruolo di direttrice artistica dell’associazione Padova Urbs Organi, che ogni anno organizza una prestigiosa rassegna concertistica di livello internazionale ed è co-direttrice artistica del Festival “Organi Storici in Cadore”.

Appassionata di arte organaria, si è sempre interessata agli studi del settore; ha svolto per 15 anni il ruolo di Segretaria presso l’Associazione Italiana Organari, organizzando quindi convegni, incontri e corsi aventi come argomento principale l’arte organaria, il restauro degli organi storici e la tutela degli strumenti.

Ha partecipato alla campagna di schedatura degli organi storici in Cadore e ha curato i progetti di restauro di diversi organi quali il Bazzani/Zanin1825-2024 della chiesa Arcidiaconale di S. Maria Nascente a Pieve di Cadore (BL).

Nel 2018, a seguito della vincita di un bando di concorso, le è stato conferito dall’Ufficio Nazionale per i Beni Culturali ecclesiastici della CEI l’incarico di schedatrice abilitata nell’ambito dell’inventariazione degli organi a canne storici per il territorio nazionale; pertanto, collabora con il MIBAC e l’ICCR per la schedatura secondo la scheda SMO di organi storici ed ha all’attivo numerosissime schedature di strumenti storici su tutto il territorio italiano.

Svolge attività di consulenza per il restauro degli organi a canne per diverse Diocesi.

Svolge attività concertistica in Italia e all’estero sia in veste di solista che in duo stabile con Marco Fracassi (Duo Vivarco, organo a quattro mani) e con il trombettista Calogero Contino.

È organista a Borca di Cadore sul “G. Callido” 1791 e a Vodo di Cadore sul “A. Pugina” 1927. (www.vivianaromoli.com)

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